Oggi 22 ottobre è stata pubblicata la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il decreto con il :

Piano nazionale di ripartizione delle frequenze tra 0 e 3.000 GHz. (18A06719) (GU Serie Generale n.244 del 19-10-2018 – Suppl. Ordinario n. 49)

che assegna la porzione da 5351,5-5366,5  kHz (60 metri)  con potenza massima di 15 watt:

La banda di frequenze 5351,5-5366,5 kHz è anche attribuita al servizio di radioamatore con statuto di servizio secondario. Le stazioni del servizio di radioamatore che utilizzano la banda di frequenze 5351,5-5366,5 kHz non devono superare la massima potenza isotropa equivalente irradiata di 15 W (e.i.r.p.) (WRC-15).

 

     Il menzionato Decreto entrerà in vigore, in mancanza di indicazione espressa di segno diverso, 15 giorni dopo la pubblicazione.
Pertanto, le nuove frequenze assegnate ai radioamatori potranno essere utilizzate, nei limiti previsti dal Decreto de quo, trascorso il termine di vacatio legis.( fonte sito ARI )