L’E sporadico


Dal sito IZ0UPS

 

    La porzione di banda che va 27 a 150 MHz ( forti eventi propagativi possono portare la MUF-Maximum usable frequency-   fino a 250 MHz) è soggetta  ad una forma insolita di propagazione definita E sporadica (solitamente abbreviata Es) che utilizza un basso livello della ionosferaterrestre che normalmente non rifrange le onde radio , cioè permette alla propagazione un rimbalzo dei segnali radio tramite piccole nubi di gas atmosferico insolitamente ionizzato nello strato E.

L’Es consente contatti a lunga distanza che si estendono fino a 2.500 chilometri per la propagazione a salto singolo. La propagazione E sporadica a salti multipli consente comunicazioni intercontinentali a distanze fino a 10.000 chilometri .

E sporadico equatoriale: L’E sporadico equatoriale è un evento diurno regolare nelle regioni equatoriali in particolare per le stazioni situate entro ±10° dall’equatore geomagnetico , è possibile prevedere l’E skip equatoriale nella maggior parte dei giorni dell’anno, con un picco intorno a mezzogiorno, ora locale

E sporadico aurorale: alle latitudini polari, la E sporadica può accompagnare le aurore e le condizioni magnetiche disturbate associate ed è chiamata E aurorale. , tale propagazione sporadica su percorsi ad alta latitudine è rara e supporta contatti inaspettati tra le località circostanti l’Artico, anche durante i periodi di bassa attività solare.

 

Dal Sito http://www.in3eci.it/

 

Fonti :Wikipedia , QTC Anno 7° Anno 7° – N. 74 – Novembre 2022.


L’Esporadico piu frequente nel periodo estivo, perche?

La propagazione radio in Esporadico  è più frequente e intensa nei mesi estivi principalmente a causa delle condizioni termiche e dinamiche dell’alta atmosfera che favoriscono la formazione di nubi di ionizzazione estremamente dense nella regione E della ionosfera.

Ecco i fattori chiave che spiegano perché questo fenomeno raggiunge il ciclo in estate (specialmente a giugno e luglio nell’emisfero nord):

  • Venti atmosferici e convergenza: Durante l’estate, i venti stratosferici e della media atmosfera creano condizioni di convergenza che comprimono gli ioni metallici (provenienti dalla disintegrazione di meteore) in strati molto sottili e densi. Questi “strati sottili” hanno una densità elettronica così alta da riflettere frequenze molto più elevate del normale (fino a 250 MHz o più), permettendo collegamenti a lunga distanza.

  • Riscaldamento solare e instabilità: L’irraggiamento solare più intenso riscalda l’atmosfera, creando onde di gravità e instabilità che trasportano e concentrano gli ioni. La geometria del Sole nell’estate favorisce un’ionizzazione più efficace in queste specifiche fasce di latitudine.

  • Ciclo stagionale: Sebbene l’Esporadico possa verificarsi anche in inverno (spesso con caratteristiche diverse o legato a tempeste geomagnetiche), il meccanismo stagionale “caldo” è il dominante per l’Es estivo, che è noto per essere più frequente e prevedibile rispetto all’inverno.

In sintesi, l’estate fornisce il “motore meteorologico” ideale nell’alta atmosfera per comprimere gli ioni in nubi così dense da agire come specchi per le onde radio VHF, un fenomeno che è meno efficace quando l’atmosfera è più fredda e i venti sono diversi nei mesi invernali.